Garantire la continuità operativa del banco prova

  • lunedì, apr 10, 2023
Garantire la continuità operativa del banco prova

Sappiamo che il tuo banco prova è una parte importante della tua attività, perché riceviamo continuamente richieste di assistenza urgenti per rimettere in funzione un banco dopo la rottura del disco rigido del PC o di un sensore. Spesso è possibile prevenire questi inconvenienti adottando alcune precauzioni, così da avere l’attrezzatura di nuovo operativa in pochi minuti.

Tipi di guasti

Del PC

Il guasto più comune riguarda il computer. Può essere software o hardware, ma in entrambi i casi le precauzioni sono le stesse.

  • Avere una copia di backup delle prove. La copia dovrebbe trovarsi su un disco rigido o una chiavetta USB esterni, oppure nel cloud tramite un’applicazione come Dropbox, Google Drive o Microsoft OneDrive. Si consiglia di fare il backup di tutte le prove (file con estensione .ad3). Se l’obiettivo è solo salvare una copia della configurazione, basta una qualsiasi prova. Ma se l’obiettivo è non perdere i lavori precedenti, è necessario fare regolarmente il backup delle cartelle in cui vengono salvate le prove.
  • Avere un PC di riserva. Può essere un portatile Windows di uso personale, con cui rimettere rapidamente in funzione l’attrezzatura se il PC principale deve essere mandato in riparazione. È consigliabile aver già provato il PC di riserva e averlo configurato correttamente.

Guasti hardware tipici

  • Rottura del disco rigido: senza dubbio il guasto hardware più comune. La soluzione è sostituire il disco rigido, perdendo così tutte le prove e la configurazione.
  • Guasto dell’alimentatore o surriscaldamento: sono i guasti più semplici. Sostituendo l’alimentatore del PC o la ventola del processore, oppure pulendo la ventola dalla polvere, il PC dovrebbe funzionare come prima senza dover installare o configurare nulla.
  • Scheda madre o processore: in questo caso sarà necessaria una riparazione più impegnativa. A seconda del componente, se non si tratta del disco rigido potrebbe non essere necessario installare nulla; ma se è stato reinstallato Windows, bisognerà reinstallare il programma e servirà una prova per recuperare rapidamente la configurazione.
  • Porta USB o porta COM: in caso di guasto della porta, a volte è possibile usare un’altra porta USB; nei modelli LTI (anni dal 2007 al 2012) può essere necessario sostituire l’adattatore USB-Seriale. Consigliamo questa marca.

Guasti software tipici

Se il PC ha un problema software che richiede la reinstallazione del sistema operativo, sarà necessario reinstallare anche il software.

Fortunatamente la procedura è molto semplice se si dispone del backup delle prove. Basta reinstallare il software scaricabile dal nostro sito e poi andare su Opzioni > Configurazione > Importa Configurazione e selezionare un file di prova recente. Il programma riprenderà la configurazione e la calibrazione in uso al momento di quella prova.

IMPORTANTE: la procedura di recupero della configurazione funziona solo con l’ultima versione del software (versione 3.5), in qualsiasi revisione. Il software attuale non è compatibile con le configurazioni 3.4 o precedenti. Nella maggior parte dei casi non è un problema grave, perché il software dispone di una Procedura guidata di installazione e configurazione che si avvia alla prima apertura del programma, permette di selezionare il tipo di banco prova e applica la calibrazione di fabbrica dei modelli precaricati. Se hai un banco inerziale di tua costruzione, ti consigliamo di annotare il valore del momento d’inerzia del banco, perché è un dato importante per la calibrazione. Il valore si trova in Opzioni > Configurazione > Banco Prova.

Dell’elettronica

Per i guasti dell’interfaccia elettronica del sistema o dei sensori, l’unica alternativa è disporre di ricambi dei componenti che possono guastarsi. In base alla nostra esperienza, elenco i componenti che conviene avere di scorta e quelli che non sono necessari, a meno che non si voglia una copertura al 100% e il costo sia giustificato per la propria attività.

  • Sensore di rotazione: uno dei componenti che è consigliabile avere di ricambio. Assicurati che abbia lo stesso tipo di connettore, così la sostituzione sarà rapida.
  • Magnete: se acquisti il sensore di giri di ricambio, puoi acquistare anche un magnete di ricambio. Il prezzo basso ne giustifica l’acquisto, anche se i casi in cui serve sono pochi, ed è un componente comune reperibile da altri fornitori.
  • Cella di carico: nei banchi motore e nei banchi a rulli con freno dinamometrico è uno dei componenti più soggetti a danni, perché si deteriora con le vibrazioni. Non si rompe spesso, ma quando succede crea molti dubbi agli utenti, perché nella maggior parte dei casi continua a funzionare, ma in modo errato. In questi casi è utile avere una cella di ricambio per sostituirla rapidamente, calibrarla e testarla. Se il problema era la cella, il banco torna subito operativo; se il problema era nell’interfaccia elettronica, saprai almeno cosa verificare.
  • Interfaccia principale: è il componente con la minore probabilità di guasto. In generale, tranne i modelli con più di 10 anni, ripariamo tutte le apparecchiature. In questo caso bisognerà valutare per quanto tempo il banco resterà fermo e se si giustifica l’acquisto di un’interfaccia di ricambio per garantire la continuità dell’attività. Come per il PC di riserva, è importante che l’interfaccia di ricambio sia testata e funzionante.
  • Stazione meteo: è il componente meno critico, perché in caso di guasto il banco può continuare a essere usato inserendo manualmente temperatura, umidità e pressione atmosferica, consultabili su Internet. Anche se i valori non saranno esattamente quelli della sala prova, l’approssimazione è molto vicina alla realtà e permette di continuare a usare il banco durante la riparazione. Va precisato che, a volte, quello che sembra un guasto della stazione meteo può essere un guasto dell’interfaccia principale (ad esempio, se si brucia il chip di comunicazione nei modelli GO e PRO).

Conclusione

Ogni banco prova è un caso a sé. Chi usa il banco per hobby potrà attendere il tempo necessario per la riparazione. Chi ha un’attività basata sul banco prova dovrà valutare se vale la pena investire per coprire i diversi possibili guasti e i ricambi necessari.

Il backup delle prove è qualcosa che tutti dovrebbero fare, indipendentemente dall’uso che si fa del banco prova.

È importante essere preparati e, se possibile, fare una simulazione per verificare che ricambi e apparecchiature secondarie possano essere messi in funzione quando serve, soprattutto se il problema si verifica fuori dal nostro orario di assistenza.